Durante le festività estive, la Pro Loco organizza eventi gastronomici in piazza. Bene. Però, per sviluppare appieno quelle forme di attrattiva turistica per la comunità, – che è la vera e impegnativa missione di una pro loco -, sarebbe forse più promettente promuovere contemporaneamente l’accoglienza enogastronomica sul territorio. Come? Per esempio, emettendo e distribuendo dei voucher con prenotazioni e prezzi concordati, spendibili presso ristoranti, pizzerie, bar, enoteche del paese che, volta per volta, si sono convenzionati. Ecco che l’invito a stare insieme a tavola in piazza non andrebbe – magari senza volerlo – a detrimento dell’offerta enogastronomica di cui il territorio è ricca. Vogliamo fare una prova?
Ogni anno, il mondo della scuola riscopre il doppio significato della parola vacanze
Il tempo libero delle ragazze e dei ragazzi non è mai senza le preoccupazioni di ordine educativo da parte degli insegnanti ed economico da parte delle famiglie di Marco Ferri Se vacanza è sinonimo di riposo, divertimento, aria aperta, per il vocabolario della nostra...

