Il croccante fatto in casa

23/12/2024 | La Ricetta del mese

di A I

In una pentola si versano in acqua fredda trecento grammi di mandorle sbucciate e si porta l’acqua in ebollizione. Poi si toglie la pentola dal fuoco e si lascia freddare l’acqua. A questo punto diventa facile togliere la pellicola dalle mandorle. Allora, si tritano con un coltello su un tagliere, per fare una granella né troppo grossa né troppo fine, per ottenere una grandezza simile a quella dei chicchi di riso. Poi si versa la granella su una salvietta e si lascia asciugare. Intanto, in una casseruola si versano tre etti di zucchero bianco, o di canna, ci si spreme sopra mezzo limone e si riscalda a fuoco basso. Quando lo zucchero si è sciolto per bene, si versa sull’impasto la granella delle mandorle, e si mescola con un cucchiaio di legno, in modo che la granella si impregni completamente di zucchero e limone. Il fuoco deve essere molto basso. Quando l’impasto ha assunto un colore dorato, si toglie la casseruola dal fuoco e si versa il composto su una superficie di marmo o su  un grande vassoio di metallo, che prima sarà stata unto con l’olio. Come si faceva un tempo, con una patata lessa infilzata in una forchetta,  di  si  spande  il  composto,  in  modo che raggiunga uno spessore di circa un centimetro. A questo punto, con un coltello si tracciano solchi diagonali da un lato all’altro del composto, per ottenere rettangolini o, meglio, piccoli rombi, in modo che si possano staccare quando il dolce sarà freddo. C’è chi usa stampini, dentro i quali versare il composto, che poi, una volta freddo potrà essere servito in un piatto da dessert.

Ultimi articoli

Maurizio Bosco, il volontario

Attivo nell’Associazione Nazionale Carabinieri, Bosco è sempre presente durante le manifestazioni pubbliche, sia civili che religiose, organizzate nel territorio di Sacrofano, coadiuvando il corretto svolgimento degli eventi. Il suo punto di vista è chiaro: “Meglio...

Giuliana Stramacci, l’artista

Estroversa, non convenzionale, dipinge su tela, ma predilige il murales, ha portato la street art a Sacrofano. Le sue opere sono state censite dalla Regione Lazio che le considera buoni esempi di arte pubblica. Partecipa spesso a mostre collettive, viene invitata a...

Ferdinando Rutolo, il campione

Classe 1947, a Sacrofano dal 2007. È stato due volte campione del mondo di marcia, specialità per cui ha vinto un titolo europeo, ed è stato tre volte campione italiano. Nel 2012 gli è stata conferita la Stella al Merito Sportivo. Ha fondato il GDS K 42 nel 1978, che...

Il mito della lunga durata del governo

La storia italiana mostra che sono stati governi di breve o brevissima durata a realizzare le riforme più significative di Guglielmo Forges Davanzati, Unisalento Il governo Meloni si avvia al compimento del quarto anno e non fa mistero di considerare la sua lunga...

Tutti gli articoli