Associazioni, *l’asso nella manica* della comunità

01/09/2024 | La Proposta

di Marco Ferri

Sono una trentina le associazioni registrate presso il Comune di Sacrofano, tra cui l’editore di questo giornale. Si occupano di sport, di cultura, di valo­rizzazione del quartiere, di sostegno, di beneficen­za, di musica. Se consideriamo che ci sono anche altre associazioni non registrate, il rapporto tra il numero degli abitanti del Comune e la somma del­le associazioni possiamo dire che a Sacrofano la pratica della “cittadinanza attiva” è un’attività radicata nel territorio. La cittadinanza attiva è la linfa vitale del­la comunità, capace di influire sulle scelte dell’Ammi­nistrazione, di condizionare le decisioni politiche della Giunta, in una dialettica che arricchisca la democrazia rappresentativa. Ma il punto focale della cittadinanza attiva è il miglioramento della qualità della vita collet­tiva e individuale degli abitanti del comune, la ridefi­nizione del benessere della comunità dei cittadini. In una comunità ci sono sensibilità ed esigenze diverse, comprese diverse aspirazioni sociali, economiche, ge­nerazionali, che la cittadinanza attiva organizzata in as­sociazioni può gestire in una dialettica che contribuisca alla coesione sociale. Ha scritto recentemente Erri De Luca sulle pagine del quotidiano Avvenire: “L’Italia è il Paese con più persone impegnate nel reciproco soste­gno, nell’economia del dono del proprio tempo, della propria competenza. È l’economia del gratuito che con­trasta e smentisce l’economia del maggior profitto e del tornaconto individuale. La società di oggi ha ridotto e mortificato il titolo di cittadino, persona che appartie­ne a una comunità di uguali. Ha diminuito il cittadi­no a cliente, da titolare di diritti a segmento isolato del mercato.” Se citiamo queste parole di De Luca è perché la visione che esprimono è parte dello scopo di que­sto giornale e dall’associazione che lo edita. Ma anche perché ci permettono di lanciare la proposta a tutte le associazioni presenti sul territorio di organizzare un in­contro pubblico su queste tematiche. L’associazionismo può diventare uno dei punti di forza di Sacrofano.

Ultimi articoli

Giulia Constantin

Giulia Giulia Constantin è venuta in Italia dalla Romania 21 anni or sono. Per sedici anni ha lavorato in un bar della centralissima via del Babbuino a Roma, prima come cassiera poi come apprendista e  nfine come banconista. È lì che ha ricevuto una solida formazione...

Antonella Staffoli

Antonella Antonella Staffoli, donna gentile con un sorriso solare, è nata a Sacrofano, a Borgo Pineto, per la precisione. “Oggi i bambini di Sacrofano nascono a Roma, per via del fatto che le mamme partoriscono nei reparti di ostetricia della Capitale”. Antonella ha...

Simona Ferranti

Simona Simona Ferranti, lavora a Sacrofano dal 2019, è specializzata in onicotecnica, pluripremiata dall’ Associazione Internazionale dei Giudici di Unghie (INJA) si è formata alla scuola di Lysa Comfort, presidente e fondatrice di Charisma Nail Innovations.  “La...

“Sono stato compagno di lavoro di Pier Paolo Pasolini”

Nino Celeste, concittadino e decano dei direttori della fotografia del cinema italiano ricorda Pier Paolo Pasolini a 50 anni dalla sua tragica scomparsa di Sebastiano Nino Celeste A cinquant’anni dalla morte violenta, le cui circostanze sono ancora da approfondire,...

La qualità della vita viaggia sui mezzi pubblici

Come i disagi per lavori per il raddoppio della linea ferroviaria influiscono sulla qualità del servizio di L B Come era prevedibile supporre la vita di studenti e lavoratori pendolari sacrofanesi che gravitano su Roma, nel secondo semestre del 2025, è ulteriormente...

Tutti gli articoli