Reinas

05/07/2025 | N.5/2025

In attesa che si attivi una sala cinematografica presso il Teatro Ilaria Alpi, ecco la recensione di un film che ci sarebbe piaciuto vedere a Sacrofano

di Riccardo Tavani 

In spagnolo Reinas significa Regine, e con un breve apologo nella locale lingua quechua termina il film: “I piedi per terra,   gli occhi al cielo e niente è impossibile”, dice il padre delle due giovani regine di Lima, protagoniste della storia. Sembra quasi “Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me” di Kant. Il film è ambientato in Perù  agli inizi degli anni  ’90, e descrive anche la situazione che viveva in quel momento il Paese. Sono proprio gli anni in cui si è formato l’attuale pontefice Papa Leone XIV, essendo stato via via, in vent’anni, Parroco, Priore, Prefetto, Docente, Direttore del Collegio Agostiniano, Giudice del Tribunale Ecclesiastico, Nunzio Apostolico con cittadinanza peruviana. Ha così toccato con mano la povertà, l’inflazione alle stelle, la dura repressione di polizia, il coprifuoco notturno contro l’opposizione di Sendero Luminoso e altri gruppi che agivano anche attraverso attentati dinamitardi. Proprio in quelle stesse precarie, tanto indefinite quanto  indefinibili  condizioni  economiche  e  sociali  versa  il padre delle due ragazze, che hanno però una madre e una nonna di famiglia borghese mediamente agiata. Sono tante le famiglie di questo tipo che a malincuore in quel periodo se ne vanno via, cercando riparo e lavoro in zone della provincia Usa. Il tema drammatico dell’allontanamento è qui giocato in chiave anche di commedia, attraverso la figura di questo padre messo male in arnese, che si arrangia come può, con doti istrioniche d’attore, per mezzo delle quali cerca di recuperare con le figlie un rapporto ormai quasi del tutto perduto. Proprio come tenta in quegli anni il Perù. Premio Miglior Film alla Berlinale Sezione Generation. Premio del Pubblico a Locarno. Distribuzione ExitMedia. Data di uscita:15 maggio 2025; Genere: Drammatico; Anno: 2024; Regia: Klaudia Reynicke; Attori: Abril Gjurinovic, Luana Vega, Jimena Lindo, Gonzalo Molina, Susi Sánchez, Denise Arregui, Fabrizio Aguilar, Tatiana Astengo, Sebastián Rubio, Uma Mikati Paese: Svizzera, Perù, Spagna; Durata: 104 min.

Ultimi articoli

Giulia Constantin

Giulia Giulia Constantin è venuta in Italia dalla Romania 21 anni or sono. Per sedici anni ha lavorato in un bar della centralissima via del Babbuino a Roma, prima come cassiera poi come apprendista e  nfine come banconista. È lì che ha ricevuto una solida formazione...

Antonella Staffoli

Antonella Antonella Staffoli, donna gentile con un sorriso solare, è nata a Sacrofano, a Borgo Pineto, per la precisione. “Oggi i bambini di Sacrofano nascono a Roma, per via del fatto che le mamme partoriscono nei reparti di ostetricia della Capitale”. Antonella ha...

Simona Ferranti

Simona Simona Ferranti, lavora a Sacrofano dal 2019, è specializzata in onicotecnica, pluripremiata dall’ Associazione Internazionale dei Giudici di Unghie (INJA) si è formata alla scuola di Lysa Comfort, presidente e fondatrice di Charisma Nail Innovations.  “La...

“Sono stato compagno di lavoro di Pier Paolo Pasolini”

Nino Celeste, concittadino e decano dei direttori della fotografia del cinema italiano ricorda Pier Paolo Pasolini a 50 anni dalla sua tragica scomparsa di Sebastiano Nino Celeste A cinquant’anni dalla morte violenta, le cui circostanze sono ancora da approfondire,...

La qualità della vita viaggia sui mezzi pubblici

Come i disagi per lavori per il raddoppio della linea ferroviaria influiscono sulla qualità del servizio di L B Come era prevedibile supporre la vita di studenti e lavoratori pendolari sacrofanesi che gravitano su Roma, nel secondo semestre del 2025, è ulteriormente...

Tutti gli articoli