La Costituzione, i diritti, la legalità, calati nella realtà sociale della relazione tra fanciulli, le loro famiglie e la scuola pubblica: ecco le tematiche del progetto “Le libertà costituzionali”
di M F
Il progetto “Le libertà costituzionali” è organizzato dai docenti guidati dalla maestra Paola Arbia, che con le colleghe Silvia Tomassetti, Noviglia Foschini e la professoressa Laura Saitta conducono le articolazioni delle fasi che si svolgono da quattro anni scolastici. La caratteristica peculiare di questo lavoro prevede il coinvolgimento di docenti e alunni, nonché della Dirigente scolastica della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’IC Pitocco di Castelnuovo di Porto, il coinvolgimento degli enti locali e la partecipazione di membri qualificati dell’Associazione Ester De Castro. La conclusione è prevista a giugno di quest’anno in coincidenza con il 130°anniversario della nascita di Guido Pitocco, che dà il nome all’Istituto, essendo stato figura emblematica dell’impegno sociale. Medico chirurgo, Pitocco ha vissuto intensamente la due guerre che hanno flagellato il Paese. In particolare, durante la Seconda guerra mondiale si è prodigato ad assistere e aiutare i profughi e gli sfollati dai bombardamenti di Roma. Rischiando anche la rappresaglia degli occupanti tedeschi e dei loro collaborazionisti, ha assistito i partigiani e i rifugiati politici antifascisti alloggiati nelle grotte di campagna. Nel 1953 è stato eletto Presidente del Patronato Scolastico di Castelnuovo di Porto dove fino al 1960, con generosità umana e professionale ha svolto una preziosa attività che gli sarebbe valsa, negli anni Ottanta, l’intitolazione della scuola e media, come si chiamava ancora a quei tempi. Oggi l’IC Pitocco si articola in plessi distribuiti in tre comuni, – oltre Castelnuovo anche Sacrofano e Magliano Romano – ed è spesso coinvolto o è promotore di iniziative significative per la formazione dei ragazzi. In particolare, appunto, il progetto “Le libertà costituzionali”, riveste un’importante opera di divulgazione dei principi fondamentali su cui si reggono le istituzioni democratiche che regolano i diritti nel nostro Paese. Nel documento che traccia le linee guida si legge, tra l’altro: “Si propone, in particolare, di esaminare alcuni principi generali, come quello della legalità e della struttura democratica dello Stato, le principali libertà costituzionali, i diritti dei fanciulli, le relazioni tra minori, scuola e famiglia, la tutela della salute, la tutela dell’ambiente, la condizione dello straniero, l’evoluzione del concetto di famiglia nell’ambito del pluralismo che caratterizza l’interpretazione datane dalla Corte Costituzionale, il diritto dei lavoratori e di coloro che sono in cerca di occupazione”.
Come si costruiscono le basi per la comprensione dei temi e la consapevolezza delle norme generali che regolano i comportamenti individuali? La risposta è nella pratica del dialogo, dello scambio di esperienze, nell’esposizione degli esempi che gli esperti instaurano con le piccole e i piccoli alunni, anche usando il gioco collettivo. Non ci sono dubbi sul fatto che il progetto “Le libertà costituzionali” abbia una valenza importante, contiene un’idea-forza molto intelligente, assolutamente di forte impatto con la realtà odierna. Il che farebbe subito pensare sia davvero il caso di “esportarla” anche negli altri comuni in cui, oltre Castelnuovo, si dipana la presenza dell’IC Pitocco. A cominciare proprio da Sacrofano.

