Le idee vincenti della Polisportiva Sacrofano

25/05/2026 | _n.2-2026

La Polisportiva Sacrofano sta crescendo e costruendo i primi importanti risultati

Anche solo a guardarlo il campo sportivo, capace di ospitare calcio, calciotto, rugby, scuola rugby e scuola calcio,  e soprattutto vedendolo brulicare di marmocchi in calzoncini che volteggiano palloni, che sembrano addirittura più grando di loro, sotto lo sguardo e le raccomandazioni degli allenatori, anche solo a guardarlo, dicevamo, prima ancora di venire a conoscenza delle molteplici attività promosse dalla Polisportiva Sacrofano, la prima cosa che viene in mente è che aver investito risorse del PNNR per la completa ristrutturazione degli impianti sportivi è stata una scelta giusta, prima ancora che utile o necessaria. Come è noto i lavori inaugurati poco meno di un anno fa furono deliberati da Città Metropolitana di Roma Capitale, come ora si chiama quella che un tempo avremmo semplicemente detto Provincia, e affidati all’ufficio tecnico del Comune di Sacrofano. Devono essere ultimati, in particolare il campo da basket e volley, il campo da calcetto, la recinzione, l’illuminazione. E la piscina. Secondo Toni Scattolon, consigliere con delega allo Sport, i lavori verranno ultimati in tempo utile. Chi frequenta la struttura di Monte Sarapollo è ansioso di vedere che tutto vada a posto e funzioni allo stesso modo di come funziona il campo centrale. Paolo Ruggero è il presidente della Polisportiva. “Il campo ce lo invidiano tutti coloro che sono venuti giocare. Tanto che ospitiamo anche altre squadre, che qui vengono ad allenarsi”. Secondo Alessio Balloni, direttore della Polisportiva “anche il fatto che siamo in cima a una collina, intorno alla quale c’è tento verde e tanta naturale tranquillità, caratteristica tipica del Parco di Veio, è un valore aggiunto che spinge a venire ad allenarsi qui anche da Roma”. “Nei primi mesi di attività che la Polisportiva ha gestito, possiamo fare un primo provvisorio bilancio – dice Ruggero – La squadra di calcio è quarta in classifica, grazie all’abnegazione di Sante Sassi, l’allenatore, oltre che dello spirito di squadra dei giocatori; la squadra di rugby è saldamente in serie B”.  Stefano di Manno è il segretario: “In pochi mesi abbiamo oltre 300 tesserati, con la prospettiva di un sostanziale aumento entro la fine dell’anno”.  La scuola calcio conta 35 di piccoli atleti, ma il numero è destinato a crescere. La scuola di rugby sta per vedere la luce. “Quando organizziamo feste del rugby superiamo le trecento presenze – dice Ruggeri – Anche quando la squadra di calcio gioca in casa, il pubblico è sempre numeroso e partecipe”. È disciplinato, tengono a precisare i dirigenti. Stefano Terradura, Pier Paolo Gentili, Domenico Scipioni sono consapevoli che la passione sportiva non deve mai andare oltre il limite di un sano agonismo “Fate il tifo per i bei gesti, non per i cattivi comportamenti”, dicono con la consapevolezza che l’entusiasmo non deve travalicare il senso del rispetto e della lealtà sportiva. Paolo Ruggero ha una bella squadra di collaboratori, tutti volontari e pieni di energie positive, un bell’esempio per le giovani generazioni. Come Alessandro, figlio di Domenco Scipioni, che si prodiga, oltre che nella squadra di cui spesso indossa la fascia in sostituzione del capitano, nell’impegno di seguire la scuola calcio. “Mi piace e faccio in modo che la pratica dello sport si viva da più punti di vista e non sia solo allenamento e partita”, dice Ruggero. Quella che si sta sviluppando a Monte Sarapollo si appresta a diventare una bella esperienza per tutto il paese, dai piccoli agli adulti, e può stimolare successi anche dal punto di vista dell’attrazione di pubblico, che poi si riversi nel circuito enogastronomico, in quello ricettivo, o nella visita del centro storico così come nei sentieri naturali che attraversano il Parco di Veio. Che il funzionamento del centro sportivo di Monte Sarapollo si realizzi pienamente sta diventando, dunque, interesse di tutta la comunità di Sacrofano: è giunto il momento che tutti ne abbiano piena consapevolezza. Prossimo appuntamento il torneo di calciotto.

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