Il sole di Sophie

04/08/2025 | n.6-2025

di Emanuele Bruschi 

Sophie odiava l’estate. Non il sole o il mare, ma l’aspettativa: l’ossessione per i capelli perfetti sotto il sole. Mentre le influencer di Instagram sfoggiavano onde baciate dal sole, lei combatteva con una massa indomabile di ricci che, alla minima umidità, si trasformavano in una cupola crespa. Aveva provato di tutto: spray, maschere nutrienti e costosi trattamenti liscianti che li rendevano solo più ribelli. La spiaggia era diventata un campo di battaglia; ogni foto e ogni selfie un fallimento. Le sue amiche, con i loro biondi perfetti o castani luminosi, non capivano la sua frustrazione. Un pomeriggio, scorrendo il feed con l’ennesimo sospiro, si imbatté in un account insolito. Una ragazza mostrava i suoi capelli naturali, un groviglio di riccioli ribelli, illuminati irregolarmente  dal  sole.  La  didascalia  recitava:  “ABBRACCIA   IL CAOS. AL SOLE NON IMPORTA SE I TUOI CAPELLI SONO PERFETTI, VUOLE SOLO TOCCARLI.” Quella frase le si conficcò nella mente: “Al sole non importa.”  Era così semplice, così disarmante. Il giorno dopo, Sophie andò in spiaggia senza alcun prodotto. Solo il costume, un asciugamano e i suoi capelli, lasciati liberi. All’inizio fu strano; ogni folata di vento li scompigliava, ogni spruzzo d’acqua li faceva gonfiare. Ma poi, qualcosa cambiò. Si sdraiò sulla sabbia, chiuse gli occhi e sentì il calore del sole sulla pelle e sui suoi capelli. Non c’era nessuno specchio, nessun obiettivo di smartphone a giudicare. Solo lei e i raggi dorati. Pubblicò un video dei suoi riccioli al vento con la stessa didascalia: “Abbraccia il caos. Al sole non importa se i  tuoi capelli sono perfetti, vuole solo toccarli.” E aggiunse: “Finalmente capisco.” I commenti arrivarono subito, diversi dal solito. Non complimenti stereotipati, ma messaggi di gratitudine da altre ragazze che si sentivano comprese. Sophie sorrise. Aveva scoperto che la vera bellezza dei capelli sotto il sole non era nella loro perfezione, ma nella loro autenticità, nel modo in cui assorbivano la luce, riflettendo non un ideale  imposto,  ma  la gioia semplice di essere liberi. Tutto questo ti sembrerà strano, ma sono qui per dirti: GODITI L’ESTATE, IL SOLE! AI CAPELLI CI PENSIAMO AL RITORNO. Buona vacanza! E seguimi per i consigli dell’esperto al rientro.

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