Caro Babbo Natale

02/01/2026 | _n.9-2025

il fatto stesso che non sia possibile stabilire con certezza quanti conflitti armati siano in corso nel mondo dice chiaro che la guerra non è stata bandita né ripudiata dalla storia dell’umanità. Attualmente ci sono 56 guerre vere e proprie e un centinaio di conflitti armati di varia intensità. Centinaia di migliaia di civili sono coinvolti direttamente, perché vittime degli scontri, dei bombardamenti, delle rappresaglie. I minori e tra loro le bambine e i bambini convolti sono il 25% in più rispetto all’anno precedente, secondo le stime dell’Unicef. La guerra non produce solo morti e distruzione, ma anche carestie e malattie, mutilazioni e traumi. 64 mila bambine e bambini sono stati uccisi e mutilati in Palestina, secondo Unicef, 14.000 sono gli sfollati. 737 mila bambini ucraini risulterebbero sfollati interni a causa del conflitto. I casi relativi a Palestina e Ucraina sono parte di una catastrofe globale che riguarda decine di milioni di bambine e bambini nel mondo. Caro Babbo Natale, visto che non puoi andare a portare doni ai bimbi che non ci sono più, che ne diresti, allora, di portare in regalo ai governanti di tutto il mondo, a cominciare dai nostri, una bella dose di buonsenso?  Con un biglietto in cui ci sia scritto: NOI LA GUERRA NON LA VOGLIAMO. La redazione di La Nuova Sacrofano augura ai lettori e agli inserzionisti buone feste.

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