Sophie è rientrata dalle vacanze con un’abbronzatura invidiabile, una valigia da disfare e la convinzione di avere ancora sabbia ovunque. Poi ha guardato i capelli…
di Emanuele Bruschi
Sophie è rientrata dalle vacanze con un’abbronzatura invidiabile, una valigia da disfare e la convinzione di avere ancora sabbia ovunque. Poi ha guardato i capelli. “Tranquilli, ragazzi. È tutto sotto controllo”. Non lo era. Il sole li aveva disidratati, il sale li aveva resi ruvidi, il vento li aveva spettinati e il cloro aveva dato il colpo di grazia. I suoi capelli sembravano aver trascorso le vacanze più intensamente di lei. Sophie ha deciso quindi di intervenire. Prima mossa: shampoo energico. Seconda: acqua bollente. Terza: phon alla massima temperatura. Alla quarta mossa, i capelli hanno presentato le dimissioni. È stato allora che Sophie ha capito una grande verità: i capelli dopo il mare non hanno bisogno di disciplina militare, ma di un trattamento SPA. Primo passo: lavaggio delicato per eliminare sale, sabbia, cloro e residui di prodotti solari. Poi uno shampoo nutriente e un balsamo ricco, senza avere fretta di risciacquare: qualche minuto di posa può fare la differenza. E la maschera? Assolutamente sì. Una o due volte alla settimana, soprattutto se i capelli sono secchi, colorati o trattati. Anche l’asciugamano merita una raccomandazione: niente sfregamenti energici. Meglio tamponare delicatamente. E per qualche giorno sarebbe saggio dichiarare una tregua a piastra e ferro. Infine, se le punte sono molto rovinate, meglio una piccola spuntatina. Sophie ha protestato: «Ma io li voglio lunghi!». Il parrucchiere ha sorriso: «Certo. Ma lunghi e belli, non lunghi per principio». Dopo qualche settimana, Sophie si è guardata allo specchio. Capelli morbidi. Lucenti. Ordinati. «Finalmente!» ha esclamato. E così Sophie ha imparato la lezione: dal mare si torna con bei ricordi, ma anche con capelli che chiedono cure, idratazione e un po’ di pazienza. Perché le vacanze finiscono. La salute dei capelli, invece, si porta avanti tutto l’anno.

