(da Christian Raimo, “Racconti di scuola”, Einaudi – 2026)
Il romanzo italiano più popolare degli ultimi anni, la saga dell’Amica geniale di Elena Ferrante – svariati milioni di copie vendute, al primo posto nelle classifiche dei migliori libri del ventunesimo secolo secondo il New York Times -, racconta l’amicizia di Lila e Lenù a partire da un evento che sarà per loro determinante.
Dopo le scuole elementari Lenù continua gli studi, spinta dalla maestra: finisce le medie, s’iscrive al liceo, si laurea alla Normale di Pisa, diventa scrittrice. Lila invece abbandona la scuola terminate le elementari, perché la famiglia non può o non vuole mantenerla agli studi, nonostante sia la più brillante delle due. Lila ha un’intelligenza superiore ma viene risucchiata dal rione, da un matrimonio precoce, dal lavoro in fabbrica. Lenù è come se studiasse per tutte e due, con un senso di colpa e un’ammirazione che accompagnerà lei per tutta la vita e noi lettori per tutte le quasi duemila pagine della saga.

