di Francesco Antonio Bancone
[…] Arrivati a Cefalonia ci trovammo, così, in piena guerra. I soldati tedeschi che fino a pochi mesi prima erano come nostri fratelli, ora erano i nostri potenziali assassini. Durissimi furono i momenti successivi. La nostra guarnigione lottò disperatamente per giorni e le perdite di vite umane e di amici furono immense. Cercammo l’alleanza con l’esercito greco ma i tedeschi ebbero il sopravvento su di noi. Venimmo divisi tra soldati semplici ed ufficiali e capimmo che il nostro destino sarebbe stato vicino alla fine. Nei giorni successivi venimmo a sapere di ufficiali di un altro presidio della Acqui che erano stati fucilati. Non avremmo atteso a lungo anche noi! E così fu! […] (Alunno della III media, sez. A dell’IC Pitocco plesso di Sacrofano. Francesco è nipote di Ugo Serata).
Giulia Constantin
Giulia Giulia Constantin è venuta in Italia dalla Romania 21 anni or sono. Per sedici anni ha lavorato in un bar della centralissima via del Babbuino a Roma, prima come cassiera poi come apprendista e nfine come banconista. È lì che ha ricevuto una solida formazione...

